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News Italiane - Caccia
Scritto da Administrator   
martedì 11 novembre 2008

Denunciati dai carabinieri di Eboli due cacciatori di Amalfi

Fonte:ilfogliocostadamalfi

Sono stati sorpresi a Persano mentre esercitavano attività venatoria con un apparecchio elettronico che riproduceva il cinguettio degli uccelli; A.I. , 47anni, e S.I., di 20, entrambi di Amalfi dovranno rispondere di attività venatoria in zona protetta

Eboli. Utilizzavano richiami acustici illegali e per questo sono finiti nei guai due cacciatori di Amalfi sorpresi dai carabinieri di Eboli ad esercitare nella zona di Persano l’attivitá venatoria con l'ausilio di un apparecchio elettronico che riproduceva il cinguettio degli uccelli.

Si tratta di A.I., 47anni, e S.I., di 20, entrambi di Amalfi che dovranno rispondere dell'ipotizzato reato di attività venatoria in zona protetta.

Ma non sono gli unici (dalla Costiera Amalfitana sono decine le persone residenti tra Positano, Ravello, Praiano, Tramonti e Scala a recarsi a caccia il sabato o la domenica mattina) a essere stati individuati dai militari dell'Arma.

Tra gli identificati ci sono anche G.F., 52 anni, di Paestum e L.D., 46 anni, di Battipaglia. I carabinieri hanno sequestrato anche le armi: quatto fucili automatici modificati. . L'operazione è stata condotta sabato, quando di buon ora, i cacciatori erano giunti nella Piana del Sele.

Nei terreni bagnati dal fiume Calore, stando a quanto appurato dai carabinieri, si erano sistemati tra la fitta vegetazioneper dare la caccia all’uccellagione. E così per attirare la selvaggina si sarebbero serviti di un apparecchio elettronico che riproduceva il cinguettio degli uccelli.

La caccia di frodo è stata però bloccata dai carabinieri che hanno provveduto a fermare i quattro mentre imbracciavano ancora le loro doppiette.

Dopo i controlli e la verifica della loro identitá i militari dell’Arma hanno provveduto a denunciarli a piede libero alla Procura della Repubblica.

Nel contempo i carabinieri hanno sequestrato le loro armi da caccia, quattro doppiette ritenute fuorilegge.

Ultimo aggiornamento ( martedì 11 novembre 2008 )
 
CACCIA: TROPPI CINGHIALI, I SINDACI SI LAMENTANO
Scritto da Administrator   
giovedì 06 novembre 2008
CACCIA: TROPPI CINGHIALI, I SINDACI SI LAMENTANO
Scritto da Marco Cossu -- da sabinaoggi.com
 
cinghiale.jpgL'eccessivo numero dei cinghiali ha costretto il Prefetto ad aprire un tavolo di concertazione
Annata d’oro per i cinghiali… o meglio, per chi li caccia. Quest’anno sembrano essere aumentati di molto, tanto che il Prefetto Silvana Riccio è stato costretto a convocare un incontro risolutore con l’assessore provinciale all’Ambiente Giacomo Marchioni, il Corpo forestale dello Stato, la Polizia locale, l’Agenzia regionale Parchi e tutti i parchi-riserve naturali regionali presenti in provincia di Rieti.
Il problema è stato sollevato da molti sindaci della provincia perché i cinghiali, quando sono troppi, si spingono a valle provocando danni alle colture, quando non mettono in pericolo la vita degli automobilisti che se li ritrovano davanti all’improvviso, magari di notte ed in curva.
Così le parti in causa già chiamate dal Prefetto, si ritroveranno per sottoscrivere un documento che sta elaborando la Provincia di Rieti per ridurre il numero dei cinghiali sul nostro territorio.
Intanto il Corpo forestale dello Stato è stato già chiamato a salvaguardare l’integrità delle aree protette dall'attività dei cacciatori, col fucile puntato sui cinghiali dal 19 ottobre, in anticipo rispetto al calendario regionale.
Ultimo aggiornamento ( giovedì 06 novembre 2008 )
 
Pallini di acciaio - Munizioni non tossiche
Scritto da Administrator   
giovedì 06 novembre 2008
Enciclopedia delle armi - a cura di Edoardo Mori
I cacciatori si devono preparare. I pallini ed i proiettili in piombo sono destinati ad essere proibiti per effetto dell’adesione della Repubblica italiana all'Accordo sulla conservazione degli uccelli acquatici migratori dell'Africa - Eurasia, fatto a L'Aja il 15 agosto 1996; l’Accordo è stato recepito con L. 6 febbraio 2006, n. 66, immediatamente entrata in vigore; con Decreto 17 ottobre 2007 il Mistero dell'Ambiente ha stabilito che il divieto si applicherà per la stagione venatoria 2008/2009 nelle zone speciali di conservazione (ZSC) e nelle zone di protezione speciale (ZPS) e quindi sarà vietato cacciare con pallini di piombo in tali zone umide (zone di caccia marittime, paludi e acquitrini non bonificati, fiumi, canali, laghi, stagni, specchi d’acqua, risaie, ecc.).
Non è però un problema così pesante come potrebbe apparire a prima vista. Negli Usa il problema è già stato affrontato da oltre 10 anni e sono stati svolti studi approfonditi per valutare come sostituire il piombo. Nell’ambito del programma CONCEP (Cooperative Nontoxic Shot Education Program) si è sparato ad oltre 20.000 capi di selvaggina (anatre, fagiani, oche e tacchini) per vedere l’efficacia dei pallini di acciaio ed i risultati sono serviti ai produttori per creare nuove munizioni ed armi adatte ad esse.
Ultimo aggiornamento ( giovedì 06 novembre 2008 )
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