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Denunciati dai carabinieri di Eboli due cacciatori di Amalfi
Fonte:ilfogliocostadamalfi
Sono stati sorpresi a Persano mentre esercitavano attività venatoria con un apparecchio elettronico che riproduceva il cinguettio degli uccelli; A.I. , 47anni, e S.I., di 20, entrambi di Amalfi dovranno rispondere di attività venatoria in zona protetta
Eboli. Utilizzavano richiami acustici illegali e per questo sono finiti nei guai due cacciatori di Amalfi sorpresi dai carabinieri di Eboli ad esercitare nella zona di Persano l’attivitá venatoria con l'ausilio di un apparecchio elettronico che riproduceva il cinguettio degli uccelli.
Si tratta di A.I., 47anni, e S.I., di 20, entrambi di Amalfi che dovranno rispondere dell'ipotizzato reato di attività venatoria in zona protetta.
Ma non sono gli unici (dalla Costiera Amalfitana sono decine le persone residenti tra Positano, Ravello, Praiano, Tramonti e Scala a recarsi a caccia il sabato o la domenica mattina) a essere stati individuati dai militari dell'Arma.
Tra gli identificati ci sono anche G.F., 52 anni, di Paestum e L.D., 46 anni, di Battipaglia. I carabinieri hanno sequestrato anche le armi: quatto fucili automatici modificati. . L'operazione è stata condotta sabato, quando di buon ora, i cacciatori erano giunti nella Piana del Sele.
Nei terreni bagnati dal fiume Calore, stando a quanto appurato dai carabinieri, si erano sistemati tra la fitta vegetazioneper dare la caccia all’uccellagione. E così per attirare la selvaggina si sarebbero serviti di un apparecchio elettronico che riproduceva il cinguettio degli uccelli.
La caccia di frodo è stata però bloccata dai carabinieri che hanno provveduto a fermare i quattro mentre imbracciavano ancora le loro doppiette.
Dopo i controlli e la verifica della loro identitá i militari dell’Arma hanno provveduto a denunciarli a piede libero alla Procura della Repubblica.
Nel contempo i carabinieri hanno sequestrato le loro armi da caccia, quattro doppiette ritenute fuorilegge. |